Via dei Normanni

Partenza: Brindisi

Arrivo: San Michele Salentino

Lunghezza del percorso: Km 60,00

Tappe importanti del percorso: Brindisi: Castello Aragonese, Duomo, Colonne Romane,
Santa Maria del Casale. Invaso del Cillarese. Carovigno: Castello Dentice di Frasso, Chiesa Matrice,
Chiesa di S. Anna. San Vito dei Normanni: Castello Dentice di Frasso, Chiesa Matrice,Chiesa di Santa
Maria della Pietà. San Michele Salentino: Chiesa Matrice, Villa Comunale, Chiesa di San Michele
Arcangelo. Cripta di San Biagio. Marina di Apani.

Descrizione: Castelli, masserie fortificate e torri costiere erette per difendere centri e approdi dagli
assalti di pirati caratterizzano questa escursione. Parte da Brindisi, e prosegue per i comuni di
Carovigno, San Vito dei Normanni e San Michele Salentino. Varianti e bretelle lo collegano alle
litoranee di Apani, Torre Guaceto, Torre S.Sabina, al Percorso della Civiltà Rupestre, alla Via Appia
che ritorna a Brindisi. A Brindisi troviamo il Castello di Terra, nato come residenza fortificata di
Federico II, il Castello di Mare, voluto nel XV secolo da Alfonso d’Aragona nel porto esterno. Poco
distante da Brindisi costeggiamo l’invaso del Cillarese, bacino idrico artificiale divenuto importante habitat naturale per varie specie di uccelli stanziali e migranti con la sua caratteristica vegetazione fatta di canne palustri e ulivi secolari. A Carovigno visitiamo l’inespugnabile Castello Dentice di Frasso, a San Vito dei Normanni si ammira un altro Castello Dentice di Frasso, il cui nucleo originario
fu eretto da Boemondo d’Altavilla nel XI secolo e successivamente ampliato dagli Orsini del Balzo.
Sulla via non mancano le numerose e maestose masserie, ed è proprio il bianco delle loro mura a
risaltare nel territorio di San Michele Salentino, terra di confine tra il salento e la Murgia dei trulli. Da
visitare infine la Cripta di San Biagio e gli insediamenti rupestri lungo il Canale Reale che si incontrano
percorrendo la variante che giunge alla Marina di Apani. Si tratta di un insediamento rupestre con
splendidi affreschi bizantini, punta di orgoglio dell’adiacente “Percorso della Civiltà Rupestre”, pista
ciclabile che giunge alla Riserva Naturalistica di Torre Guaceto. Lungo la costa si incontrano le torri
costiere volute da Carlo V per difendere questo estremo lembo del suo regno dagli attacchi dei
turchi.


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